Terremoti e vulcanologia terrestre

Posted on aprile 5, 2009

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GIAKARTA  – Migliaia di persone continuano a fuggire oggi dopo che il vulcano Sinabung, sull’isola indonesiana di Sumatra, che si è risvegliato ieri dopo 400 anni di inattività, ha registrato una nuova eruzione.

A Guatemala City si apre un buco enorme
Hanno già fatto il giro del mondo le fotografie della voragine che si è creata a Guatemala City che ha inghiottito un edificio di tre piani senza fortunatamente fare vittime. Secondo il National Geographic, sembra sempre più certo che la natura abbia solo contribuito a un disastro creato da una leggerezza umana.


Il vulcano islandese sta raffreddando l’Europa?
Nonostante in tv, i metereologi di turno continuano a dire che il freddo e la pioggia inconsueta che si sta abbattendo su tutta l’Europa continentale e l’Italia del Centro Nord sia cosa normale, sorge il dubbio che possa essere connessa all’eruzione del vulcano Eyjafjallajokull e alla diffusione delle sue ceneri.

L’Eyjafjallajokull potrebbe cambiare il clima in Europa e causare ancora disagi
La nube del vulcano islandese – spesso battezzato quello dal nome impronunciabile (Eyjafjallajokull) – riporta a terra gli aerei di molti aeroporti per l’oramai noto rischio di danno che potrebbe causare nei motori il suo pulviscolo.


Il Dio del Fuoco Eyjafjallajökull ritorna a ruggire
Ancora caos in Europa – BRUXELLES – Rialza la testa la nube del vulcano islandese dal nome impronunciabile, ma ormai ben conosciuto in tutta Europa: dopo avere vagato ieri lungo i Pirenei e avere proteso la sua ombra fino al Portogallo, a Barcellona, Madrid e Marsiglia, costringendo a terra 5 mila voli, in nottata la nube è arrivata sopra l’Italia. La conseguenza è stata la decisione dell’Enac di chiudere lo spazio aereo del Nord Italia sino alle 14.
 

Il vulcano in Islanda e le possibili ripercussioni sul clima
Il risveglio del potente vulcano islandese, sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, pone grandi interrogativi sul rischio di effettive influenze sul clima, principalmente legato all’eventuale lunga durata di un’attività eruttiva così forte, su cui non è il momento di creare eccessivi allarmismi.

Nel Tirreno fa paura il Marsili: il più grande vulcano d’Europa
Scoperto negli anni venti del XX secolo e battezzato in onore dello scienziato italiano Luigi Ferdinando Marsili, questo vulcano sottomarino è stato studiato di recente nell’ambito di progetti strategici del CNR per mezzo di un sistema multibeam e di reti integrate di monitoraggio per osservazioni oceaniche.

L’apocalisse di fuoco, ghiaccio, cenere e fulmini del vulcano Eyjafjallajökli
Un book fotografico che riassume la storia della recente eruzione del vulcano islandese che ha cosparso di ceneri l’Europa intera. Da non perdere!

Eruzione del vulcano islandese
Lo strumento Hyperion a bordo del Nasa Earth Observing-1 (il veicolo spaziale EO-1) mostra questa coppia di immagini dell’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull in Islanda. Nell’immagine a sinistra, creato da lunghezze d’onda visibili, i nuovi depositi di cenere nera sono visibili sul terreno, così come nelle vicinanze del ghiaccio e della neve brillante senza macchia e del vulcano marrone, pennacchio 

Eruzione del vulcano islandese: arrivano anche gli UFO
Questo video è stato prodotto da SKY news e stava commentando l’eruzione del vulcano islandese. il 18 aprile. All’improvviso, nello zoom a lato, appare un UFO “Aurora” V-MODEL, conosciuto dalgi ufologi già da almeno 15 anni e associato a prototipi sperimentali per i voli antigravitazionali e come bombardiere nucleare.

Ma i terremoti stanno davvero aumentando?
Malgrado gli ultimi avvenimenti occorsi in Haiti, Turchia, bassa California e Sumatra, fino all´ultimo di ieri in Cina, o la stessa serie di tremori successivi registrati in Turchia e Cile abbiano richiamato l´attenzione della stampa mondiale e delle persone in generale, a tutt´oggi non esiste qualsiasi prova scientifica che i terremoti stiano aumentando.

Biografia e nuova intervista a Giampaolo Giuliani
Mentre un infinito sciame sismico sembra scatenare periodicamente devastanti terremoti in tutto il mondo, il celebre e contestato ricercatore aquilano Giampaolo Giuliani, parla di cause di tipo astronomico. Di seguito la sua carriera e una recente interivsta.

Terremoto in Cile
Il terremoto in Cile del 2010 è stato un evento sismico verificatosi a largo della costa del Maule in Cile il 27 febbraio 2010 alle ore 3:34 locali, (6:34 UTC) con una magnitudo di 8,8 Mw durato per circa tre minuti . È stato il più forte terremoto che ha colpito il Cile dal 1960 (9,5 Mw, il più forte mai registrato), e il più forte al mondo dal Maremoto dell’Oceano Indiano del 2004.

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