Archeologia – Paleontologia

Posted on agosto 1, 2009

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Gli scienziati da tutto il mondo hanno cercato di capire come gli Egiziani abbiano eretto le loro gigantesche piramidi . Ora un architetto, ricercatore presso l’Università norvegese della scienza e della tecnologia (NTNU), dice di aver trovato la risposta a questo antico interrogativo, sinora irrisolto.

Le piramidi di Sicilia 

In Sicilia, che è la maggiore isola del Mediterraneo (26000 km2), la presenza umana è molto antica e risale alla fine del Pleistocene. Nelle grotte dell’isola, nelle cavrne dell’Addaura, dalle parti di Palermo, e nelle isole Egadi, si trovano…

I Dropa (noti anche come Dropas, Drok–pa o Dzopa) sarebbero, secondo alcuni controversi scrittori, una razza di nani extraterrestri, atterrati vicino al confine cinese–tibetano circa dodicimila anni fa. Gli scettici notano, tuttavia, un certo numero di incongruenze e la mancanza di prove d’appoggio. Il caso presenta notevoli dubbi circa la realtà delle più sensazionalistiche notizie sui Dropa. I critici più duri sostengono che l’intera vicenda è una beffa.

Da tempo geologi e ricercatori cercano una soluzione al mistero delle Sliding Rocks, pietre mobili della Racetrack Playa in California, ma le sliding rocks sembrano un vero proprio rompicapo scientifico.

I segreti acustici di Stonehenge

Trevor Cox rivela come l’impronta acustica del monumento preistorico più famoso del mondo è stata misurata
Appena dopo l’alba, in una nebbiosa mattina di primavera dell’anno 2009, il mio ingegnere acustico, ricercatore presso l’Università di Salford, Bruno Fazenda…

Una scoperta che potrebbe riscrivere la storia dell’antico Egitto 
Per gran parte del ventesimo secolo, gli egittologi hanno evitato esplorazioni nel vasto mare di sabbia conosciuto come il Deserto Occidentale.

Gilgamesh, la mitologia sumera e… Sitchin il visionario?

L’Epopea di Gilgamesh è un poema epico babilonese, scritto in caratteri cuneiformi su tavolette d’argilla, che risale a circa 4500 anni fa.

Misteriosa città sommersa ritrovata in Cina

Circa sei mesi fa, il Centro di ricerche sottomarine “Prodiving.CN” e l’ONG “Laboratorio K” rivolsero una richiesta agli esperti cinesi nel campo dell’archeologia subacquea. Secondo i loro strumenti di misura, eholokatorov, sonar e risultati topometrici, sul fondo del lago Fuxian (24°34’N,102°54’E) potrebbe presumibilmente trovarsi un’antica città sommersa.

La metropoli di 200.000 anni fa

Sono sempre stati lì. Qualcuno li aveva già notati prima, ma nessuno riusciva a ricordare chi li avesse fatti – o perché? Fino a poco tempo fa, nessuno sapeva nemmeno quanti fossero. Ora sono dappertutto, a migliaia, anzi no, centinaia di migliaia! E la storia che raccontano è la storia più importante dell’umanità. Ma c’è chi potrebbe non essere pronto ad ascoltare.

L’ultima sfida di Sitchin
L’ultima dichiarazione di Zecharia Sitchin afferma che è pronto a giocarsi tutto quello che ha scritto sugli astronauti alieni Anunnaki grazie al test del DNA che potrebbe essere effettuato sui resti di una donna sumera di oltre 4.500 anni fa.

I Maya utilizzavano opere di ingegneria idraulica 
Già nel 300 d.C., molto prima che sbarcassero gli spagnoli, i Maya sapevano costruire marchingegni che sfruttavano la pressione dell’acqua: è la recente scoperta fatta nelle rovine vicino a Palenque in Messico.

Gli archeologi stanno studiando i disegni rupestri preistorici scoperti in una remota caverna, nel 2002, con figure danzanti e strane bestie senza testa, che propongono nuovi indizi circa la nascita della civiltà egizia.

Il sigillo sumero-assiro WAK8535

Ritengo opportuno con questo articolo provare a gettare luce su un reperto archeologico molto controverso, l’oggetto catalogato WAK8535. Si tratta di un oggetto stranissimo, analizzato da Zecharia Sitchin in profondità, anche se personalmente ritengo che abbia tralasciato nella sua analisi uno ‘spicchio’ fondamentale. Tale oggetto è diviso in 8 ‘spicchi’ ognuno dei quali contenente dei segni cuneiformi, delle sillabe, e delle linee molto particolari come possiamo vedere in alto.


Un team di archeologi guidati da Stephen Houston ha scoperto una tomba reale in Guatemala, ricca di materiali che sono stati conservati per circa 1.600 anni.

Manufatto sumero in Sud America
I Sumeri viaggiarono fino al Sud America? Una prova schiacciante sembra confermare questa incredibile tesi

21 dicembre 2012, ma è la data giusta?
Due archeologi americani, tra i massimi conoscitori della popolazione precolombiana, rivelano che in realtà la vera data dell’antica profezia è un’altra.

Pallottole contro i Neanderthal

Nel museo di Storia Naturale di Londra si trova un teschio datato circa 38.000 anni fa, periodo Paleolitico, rinvenuto in Zambia nel 1921. Sulla parete sinistra del teschio c’è un foro perfettamente rotondo. Stranamente non ci sono linee radiali attorno al foro o altri segni che indichino sia stato prodotto da un’arma, una freccia o una lancia.
I paleontologi hanno scoperto una ricca gamma di fossili eccezionalmente conservati di animali marini che visse tra i 480 milioni e i 472 milioni di anni fa, durante la prima parte di un periodo conosciuto come Ordoviciano.

Presto clonato l’uomo di Neanderthal?

L’uomo di Neanderthal non cammina più sulla Terra da millenni, ma il brodo primordiale da cui risorgerà è una emulsione di olio, acqua e il DNA estratto presso il laboratorio del 454 Life Sciences a Branford, Connecticut.

La catastrofe che sconvolse il genere umano

Come fece l’uomo a raggiungere il Nord America?
Questa è una domanda secondo la quale la scienza ufficiale narra che durante l’ultima Era Glaciale lo Stretto di Bering sorgeva dalle acque come un lembo di terra che collegava i due continenti quello asiatico con quello nord americano e tramite esso, i primi esseri umani giunsero in Nord America diffondendosi verso sud.

Archeologia sconvolta: Gobekli Tepe

Ogni tanto accade. Accade che una scoperta archeologica possa mettere in crisi la linea temporale dell’evoluzione della civiltà nella storia antica. Sta accadendo ora, in Turchia, su alcune colline chiamate Göbekli Tepe vicino alla pianura di Harran, nei pressi del confine siriano.

Antikythera,il primo computer
Un misterioso meccanismo, affascina da anni l’archeologia, essendo un vero e prorio computer, risalente ai tempi dell’antica Grecia. Il mistero adesso potrebbe essere stato definitivamente svelato.

Il mistero dei Nazca: disegni votivi, non piste di decollo per gli UFO 

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