Catastrofico evento nell’Universo primordiale

Posted on marzo 10, 2010

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Gli scienziati hanno trovato prove di un evento catastrofico che potrebbe aver bloccato la nascita di stelle in una galassia nell’Universo primordiale.
I ricercatori, guidati dal Durham University’s Department of Physics, hanno osservato la galassia massiccia come sarebbe apparsa solo tre miliardi di anni dopo il Big Bang, quando l’Universo era ad un quarto della sua età attuale. Secondo le loro conclusioni la galassia è esplosa con una intensità migliaia di miliardi di volte più potente di qualsiasi evento causato da una bomba atomica. Le esplosioni si sono alternate ogni secondo per milioni di anni.

Le esplosioni hanno disperso il gas necessario per formare nuove stelle, sfuggendo all’attrazione gravitazionale della galassia chiamata SMM J1237 6203, regolando in modo efficace la sua crescita. Gli scienziati ritengono che  l’enorme aumento di energia sia stato causato dal deflusso di detriti dal buco nero della galassia o dai forti venti generati dalle morenti supernovae.

La ricerca, finanziata dalla Royal Society e della Royal Astronomical Society, è stata pubblicata nella Monthly Notices della Royal Astronomical Society. Le osservazioni sono state effettuate utilizzando il Gemini Observatory’s Near-Infrared Spectrometer Integral Field (NIF).  L’Università di Durham che ha guidato il team spera che la scoperta potrebbe aumentare la comprensione sulla formazione e lo sviluppo delle galassie.
Le proprietà osservate nelle galassie massicce vicino alla nostra Via Lattea suggeriscono che un grande evento ha rapidamente spento la formazione stellare in galassie primitive fermando la loro espansione.

I teorici, tra cui i ricercatori della Durham University, hanno sostenuto che questo potrebbe essere dovuto al deflusso di energia che soffia da altre galassie che ha inibito qualsiasi ulteriore formazione di nuove stelle, ma la prova è mancata fino ad ora.  L’autore Dr Dave Alexander, della Durham University’s Department of Physics, ha dichiarato: “Stiamo cercando nel passato un evento catastrofico, che in sostanza ha la spento formazione stellare e fermato la crescita di una tipica galassia massiccia nel vicino Universo.

“Effettivamente la galassia sta regolando la sua crescita impedendo a nuove stelle di nascere. I teorici avevano previsto che enormi deflussi di energia sono stati alla base di questa attività, ma è solo ora che li abbiamo visto in azione.  “Crediamo che simili esplosioni abbiano fermato la crescita di altre galassie nell’universo primordiale soffiando via i materiali necessari per la formazione stellare.”

Il team ha ora intenzione di studiare altre galassie con massicce formazioni stellari nell’universo primordiale per vedere se hanno caratteristiche analoghe.  La Durham University fa parte di un team di costruzione della K-Band Multi-Object Spectrometer (KMOS) per l’European Southern Observatory’s (ESO) Very Large Telescope. Il KMOS sarà utilizzato per indagare ulteriormente i processi fisici e ambientali che caratterizzano la formazione e l’evoluzione delle galassie.

Traduzione a cura di Arthur Mcpaul

Fonte: http://www.sciencedaily.com/releases/2010/03/100309202933.htm

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