Marte: Hirise altre foto interessanti

Posted on marzo 15, 2010

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In inverno, come è possibile vedere nell’immagine in alto uno strato di ghiaccio di anidride carbonica (ghiaccio secco) copre le dune di sabbia del Polo Nord. In primavera la sublimazione del ghiaccio (passando direttamente dal ghiaccio a gas) provoca una serie di fenomeni molto particolari su Marte.

In questa seconda foto, sempre scattata dalla eccezionale camera Hirise del Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, delle strisce di sabbia scura basaltica, sono trasportate sotto lo strato di ghiaccio a forma a ventaglio in depositi sulla parte superiore del ghiaccio stagionale. La somiglianza nelle direzioni dei ventagli suggerisce che si sono formate nello stesso periodo, quando la direzione e velocità del vento è stata la stessa. Spesso si formano lungo il confine tra la duna e la superficie al di sotto le dune.
Inutile ricordare che alcuni personaggi, vedono in foto del genere, una ipotetica vegetazione come sulla Terra. Diffidiamo da queste illazioni. Si Marte non esiste vegetazione. Tuttavia, il fenomeno, fu notato anche dall’illustre Schiapparelli, che ipotizzò dei “canali” composti da veri e propri fiumi, che irrigavano durante l’estate marziana i campi. Allora però, la scarsissima risoluzione dei telescopi terrestri era una giustificazione più che accettabile per tali teorie. Oggi non esistono più dubbi e nessuna scusante per chi, cerca di fare falsa informazione, riproponendo queste stupidità.

Ma torniamo a parlare di Marte secondo i canoni di HiRise, con un’altra splendida foto:


Come gli altri vulcani a scudo importanti su Marte, Arsia Mons ha una caldera (grande cratere vulcanico), alla sua sommità. Una caldera si forma quando  il magma fuso viene rimosso dalla camera magmatica del vulcano, e il tetto collassa finendo nel vuoto. Nel caso di Arsia Mons, sono visibili i flussi di lava relativamente giovani che sovrastano l’orlo del nord-est della caldera.

Questa immagine di HiRISE mostra alcuni di questi flussi di lava. La lunga depressione ellittica è il cratere alla sommità di un piccolo scudo vulcanico che ha alimentato alcuni di questi flussi di lava. In alla risoluzione, si può vedere che anche queste lave più giovani sono coperte da uno spesso strato di polvere. I piccoli crateri oscuri sul bordo sud-ovest della immagine mostrano che la roccia sotto la polvere è scura, come se fosse lava.
(una foto del vulcano Arsia Mons)
Arsia Mons è il nome di un vulcano situato sulla superficie di Marte, nella regione equatoriale di Tharsis; è il più meridionale dei tre vulcani che costituiscono i Tharsis Montes. Poco più a nord si trova il Pavonis Mons, e più avanti nella stessa direzione si trova l’Ascraeus Mons. L’Olympus Mons, la montagna più elevata dell’intero sistema solare, è situato in direzione nord-ovest rispetto ad Arsia. 
La regione di Tharsis su Marte è una enorme zona montuosa di origine vulcanica situata presso l’equatore del pianeta, al confine occidentale della Valles Marineris.

Qui si trovano alcuni tra i più grandi vulcani del sistema solare, tra cui l’Olympus Mons. La regione presenta un vasto rigonfiamento che copre un’area di circa 30 milioni di chilometri quadrati e si eleva sulle regioni circostanti di circa 10 km. Nella regione sono presenti, oltre al già citato Olympus Mons, altre rilievi: Ascraeus Mons, Pavonis Mons ed Arsia Mons, che costituiscono i Tharsis Montes (Monti di Tharsis).

(legenda: 1, Olympus Mons – 2, Tharsis Tholus – 3, Ascraeus Mons – 4, Pavonis Mons – 5, Arsia Mons – 6, Valles Marineris)

fonti: http://it.wikipedia.org
http://hirise.lpl.arizona.edu/index.php

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