A Guatemala City si apre un buco immenso

Posted on giugno 7, 2010

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Hanno già fatto il giro del mondo le fotografie della voragine che si è creata a Guatemala City che ha inghiottito un edificio di tre piani senza fortunatamente fare vittime. Secondo il National Geographic, sembra sempre più certo che la natura abbia solo contribuito a un disastro creato da una leggerezza umana.
La voragine, che si stima sia larga 18 metri e profonda 100, si è creata in seguito all’aumento dell’acqua nel terreno causato della tempesta tropicale Agatha, ma sarebbe principalmente dovuta al terreno su cui si è deciso di costruire quella zona della città, costituito da pietra pomice poco compatta che si è depositata nel corso degli anni dopo le eruzioni vulcaniche. La situazione potrebbe essere poi peggiorata per la rottura di una conduttura sotterranea. Le regolamentazioni catastali in Guatemala sono poche e vaghe, e spesso non vengono nemmeno seguite.
Ecco il report della Tv locale:

I testimoni hanno detto: “E’ come se fosse esplosa una enome bomba!”
Per le autorità il danno potrebbe essere stato causato da un anitco sistema di drenaggio…
La zona resterà evacuata, perchè si potrebbero verificare ulteriori movimenti…
Dopo l’incredulità iniziale, ora si sta però cercando di capire come affrontarla. Le autorità di Guatemala City sono in realtà già abituate ad affrontare problemi simili, dato che più di un cratere si era già aperto nella città. Il caso più clamoroso — e inquietantemente simile a quello di pochi giorni fa — è avvenuto nel 2007, he è costato la vita a due persone.

[altra voragine creatasi sempre in Guatemala nel 2007]
In merito haa detto Luis Figueroa, un giornalista in Guatemala.“Se ci sono due fori  apparsi lungo la stessa linea, è probabile che ci potrebbe essere un terzo altrove”
La similitudine tra le due voragini è l’indizio che più di tutti ha portato a pensare che la causa principale dell’accaduto sia la conformazione del terreno e, di conseguenza, la scelta di costruirci sopra.
Di solito voragini più piccole vengono “semplicemente” riempite di nuovo, ma gli scienziati hanno già spiegato che in questo caso non sarà semplice e bisognerà comunque attendere i primi rilevamenti dei geologi per stabilire nel dettaglio quali siano le cause. Che, come riporta Christian Science Monitor, sono ancora cauti nello stabilire di chi sia la colpa. La precisione circolare della voragine potrebbe infatti significare una condizione preesistente, una cavità sotterranea presente da generazioni.
“Se ci sono due fori  apparsi lungo la stessa linea, è probabile che ci potrebbe essere un terzo altrove,” ha detto Luis Figueroa, un giornalista in Guatemala.

Fonte: http://www.ilpost.it/2010/06/04/situazione-buco-guatemala/

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