Sono di origine naturale i misteriosi dischi attorno a Saturno

Posted on luglio 9, 2010

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 La NASA ha annunciato la scoperta di strutture giganti a forma di elica negli anelli di Saturno che sembrano essere creati da una nuova classe di lune nascoste.

Da qualche anno capitava di leggere in molti siti di ufologia la possibile presenza di oggetti discoidali considerati artificiali, osservati in alcune foto di Cassini nei pressi degli anelli di Saturno. In effetti in molte foto si osservavano strani corpi oblunghi che non erano assimilabili a nessun tipo di lune conosciute.
E’ giunta adesso la conferma che la sonda Cassini della NASA aveva rilevato all’interno di alcune strutture di anelli di Saturno degli oggetti sconosciuti.

“Osservando i movimenti di questi dischi si ha la possibilità di studiare i meccanismi con cui Saturno interagisce con il materiale che lo circonda” ha detto Carolyn Porco, uno dei ricercatori del team di Cassini.

Questi corpi elicoidali, sarebbero in realtà grandi strutture, lunghe migliaia di miglia e si tratterebbe di detriti degli anelli. Il loro studio permetterà di comprendere meglio la formazione e la modellazione del materiale che compone i numerosi anelli del gigante gassoso.
I risultati dello studio sono riportati nel numero dell’8 luglio della rivista Astrophysical Journal Letters.

I primi misteriosi oggetti elicoidali furono avvistati nel 2006 in una zona ora conosciuta come la “cintura-elica”, che si trova nel mezzo del fitto anello più esterno di Saturno.
Le eliche sono effettivamente resti di materiale che sono stati creati da una nuova classe di lune che sono più piccole delle lune come Titano ed Encelado, ma più grandi delle particelle che compongono gli anelli di Saturno. Si stima che queste nuove lune siano presenti a milioni negli anelli stessi.

“Gli scienziati non hanno mai monitorato oggetti discoidali in qualsiasi parte dell’Universo prima d’ora”, ha detto Tiscareno.
[Gli unici oggetti discoidali che si osservano attualmente. sono nell’atmosfera terrestre e vengono chiamati UFO, ma per la scienza ufficiale non esistono, ndArthur]

Dopo quattro anni di osservazione, i ricercatori hanno notato cambiamenti nelle orbite delle eliche giganti mentre viaggiano intorno a Saturno, ma la causa di questi disturbi non sono ancora stati determinati.
Tali spostamenti orbitali potrebbe essere causati da collisioni con le altre particelle dell’anello più piccolo, o potrebbero la conseguenza della loro gravità.

I percorsi di queste lune potrebbero essere alterati anche a causa della attrazione gravitazionale di grandi lune al di fuori degli anelli di Saturno.
Gli scienziati continueranno a monitorare le lune per vedere i loro cambiamenti nel tempo.
Nei prossimi sette anni, Cassini avrà l’opportunità di guardare l’evoluzione di questi oggetti e di capire perché le loro orbite stanno cambiando.
Per questo studio e altre scoperte, la favolosa sonda Cassini ha ancora tempo fino al 2017, anno in cui cesserà il finanziamento della sua missione, iniziata nel 1997.

Traduzione e adattamento a cura di Arthur McPaul

Link:
“http://www.space.com/scienceastronomy/giant-propellers-saturn-rings-moons-100708.html”

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