WISE scruta i resti di Tycho

Posted on luglio 15, 2010

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WISE questa volta ci mostra i resti di una celebre supernova esplosa, che fu visibile ad occhio nudo nel cielo quando la luce irradiò la Terra</div

Questa immagine del NASA’s Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) riprende diversi interessanti oggetti nella costellazione di Cassiopea, nessuno dei quali è facilmente visibile in luce visibile.

Il cerchio rosso visibile nella parte superiore sinistra dell’immagine è SN 1572, spesso chiamato anche “Tycho Supernova”. Questo residuo di una esplosione di stella è stato così chiamato dopo l’osservazione dell’astronomo Tycho Brahe, anche se non fu l’unica persona ad osservarlo e registrarlo.
Quando fu avvistata per la prima volta nel novembre del 1572, era stato brillante come Venere e fu vista persino di giorno. Nel corso dei successivi due anni, la supernova brillò fino a quando non poté più essere vista ad occhio nudo.

Quando la stella esplose, inviò un onda d ‘urto nel materiale circostante, scavando gas e polvere interstellare come un aratro spala la neve. L’onda d’urto in espansione viaggiò nei dintorni e uno shock inverso fece ritornare indietro i resti della stella.

Precedenti osservazioni da parte del NASA Spitzer Space Telescope indicano che la natura della luce che WISE vede dal resto di supernova è l’emissione della polvere riscaldata dall’onda d’urto.

Al centro dell’immagine vi è una nebulosa di polveri e gas, denominata S175. Questa nube di materiale è a circa 3.500 anni luce di distanza. Viene riscaldata dalla radiazione di giovani stelle calde al suo interno e la polvere all’interno della nube irradia luce a infrarossi.

Sul bordo sinistro dell’immagine, tra il resto di supernova di Tycho e la stella molto luminosa, vi è un ammasso aperto di stelle, Re 1, catalogato da Ivan King, un astronomo di Berkeley. Questo cluster è posto a circa 6.000 anni luce di distanza.

Iin basso a destra dell’immagine appare un insieme di fonti molto rosse. Quasi tutte queste fonti non sono visibili alla luce e solo alcune di esse erano già state catalogate da precedenti indagini ai raggi infrarossi. Vi sono indicazioni che possono essere giovani stelle associate a una nebulosa fitta nella zona.
Gli oggetti stellari giovani (YSOs) sono stelle nelle loro prime fasi di vita. YSOs sono circondate da una nube di polveri, il che spiegherebbe il colore molto rosso delle fonti in questa immagine.

Per questa foto sono stati utilizzati i quattro rivelatori a infrarossi a bordo di WISE e l’area interessata si estende su una superficie di 1,6 x 1,6 gradi nel cielo o circa 3 volte più larga della Luna piena. I colori blu e ciano rappresentano i raggi infrarossi a lunghezza d’onda di 3,4 e 4,6 micron, che è dominata dalla luce delle stelle. Il Verde e rosso rappresentano la luce a 12 e 22 micron, che è soprattutto la luce dalla polvere calda.

Image Credit: NASA / JPL-Caltech / Team WISE

Traduzione e adattamento a cura di Arthur McPaul

Link:
“http://wise.ssl.berkeley.edu/gallery_Tycho_SNR.html”
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