I militari hanno parlato: gli ufo volano nei nostri cieli dal 1948

Posted on ottobre 4, 2010

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Alla fine la conferenza stampa degli ex militari statunitensi sugli UFO c’è stata. E non ha deluso le aspettative. Il capitano Salas ha ribadito: «L’aeronautica militare statunitense sta mentendo sulla sicurezza nazionale riguardo gli oggetti volanti non identificati, e noi possiamo provarlo».

All’evento, del 27 settembre 2010 alle 12.30 nella Holeman Lounge della National Press Club, hanno partecipato:
•Dwynne Arneson, USAF Lt. Col. Ret., communications center officer-in-charge
•Bruce Fenstermacher, former USAF nuclear missile launch officer
•Charles Halt, USAF Col. Ret., former deputy base commander
•Robert Hastings, researcher and author
•Robert Jamison, former USAF nuclear missile targeting officer
•Patrick McDonough, former USAF nuclear missile site geodetic surveyor
•Jerome Nelson, former USAF nuclear missile launch officer
•Robert Salas, former USAF nuclear missile launch officer

Otto ex ufficiali provenienti dalle forze armate americane e britanniche, ma il gruppo alle loro spalle conta oltre 120 ex militari o ufficiali in pensione che hanno assistito personalmente a UFO che interagivano con i siti nucleari. 

L’ultimo episodio pare sia avvenuto nel 2003. In alcuni casi, diversi missili nucleari hanno malfunzionato simultaneamente e senza alcun apparente motivo, proprio mentre un oggetto non identificato di forma circolare svolazzava tranquillamente sopra basi militari e bunker nucleari.
Episodi di questo tipo sembrano essere stati più frequenti di quanto si possa immaginare. Uno di questi è quello del capitano Robert Salas, che vide in prima persona il malfunzionamento di un missile di test alla Malmstrom Air Force Base, incidente che gli venne ordinato di non nominare mai.
Un altro membro del gruppo di ex militari è il colonnello Charles Halt, che ha osservato un oggetto a forma di disco emettere raggi di luce nel perimetro della base RAF Bentwaters, e che ha ricevuto una trasmissione radio che sosteneva che il velivolo fosse atterrato nell’area di stoccaggio delle armi nucleari.
Pare che durante la conferenza verranno forniti dettagli molto precisi e sbalorditivi, spiegando anche quale sia stata la risposta immediata a questi incidenti da parte del personale dell’esercito. Il gruppo di ex militari che hanno assistito a fenomeni UFO è stato messo assieme da Robert Hastings, autore del libro “UFOs and Nukes: Extraordinary Encounters at Nuclear Weapons Sites”, e che coordinerà gli interventi dei partecipanti.
“L’Air Force sta mentendo sulle implicazioni relative alla sicurezza nazionale circa i fenomeni aerei non identificati nei pressi di basi nucleari, e noi possiamo provarlo” sostiene Salas. Halt aggiunge che “credo che i servizi di sicurezza sia degli Stati Uniti che del Regno Unito abbiano tentato, allora e adesso, di modificare il significato di ciò che accadde alla RAF Bentwaters utilizzando metodi ben collaudati di disinformazione”.

 A rincarare la dose c’è stato un altro ex ufficiale, il colonnello in pensione Charles Halt, che ha affermato di aver visto un disco volante proiettare fasci di luce verso il basso nella base aerea RAF Bentwaters in Inghilterra, e di aver saputo che l’oggetto è poi sbarcato nella nella zona di stoccaggio delle armi nucleari.

Molti gli episodi raccontati durante la conferenza stampa. Primo fra tutti l’episodio accaduto 16 marzo 1967, quando il capitano Robert Salas si trovava a più di 60 metri sotto terra, mentre svolgeva un turno di 24 ore  monitorando un centro di lancio dotato di 10 missili nucleari Minuteman. Salas dice di essere stato coinvolto in un incidente nella Malmstrom Air Force Base in Montana, in cui un UFO avrebbe manomesso missili nucleari. 

Il 16 marzo 1967, Salas si trovava a più di 60 metri sotto terra, mentre svolgeva un turno di 24 ore  monitorando un centro di lancio dotato di 10 missili nucleari Minuteman.
Il Minuteman è un ICBM, cioè un missile balistico intercontinentale in grado di trasportare testate nucleari fino alla distanza di quasi 10.000 chilometri (5.218 miglia). Il nome Minuteman viene dal nome dato ai membri della milizia delle Colonie Americane, che dovevano essere pronti per la battaglia con un preavviso di un solo minuto.  Costruito dagli USA, è il solo missile ICBM lanciato da terra ed è complementare al missile Trident imbarcato nei sottomarini e alle armi nucleari trasportate dai bombardieri strategici a lungo raggio. Il missile è contenuto in grandi silos di cemento rinforzati e collegati ai siti di comando con cavi corazzati per non essere distrutti da un eventuale attacco atomico.

Insomma si tratta di ordigni di una potenza e un’importanza strategica. Ma veniamo al racconto.
“Ho ricevuto una chiamata dalla guardia di difesa, mi dicevano che stavano osservando alcune strane luci che volano in giro per il cielo, facendo manovre strane. Non credevano che fossero aerei perché stavano andando molto veloci, girando su se stessi senza fare rumore “, ha riferito il militare.
“Pochi minuti dopo, hanno chiamato di nuovo, questa volta urlando al telefono, spaventati a morte, e uno di loro disse: “Signore, di fronte alla mia finestra c’è un oggetto rosso incandescente di forma ovale sospeso proprio sopra il cancello anteriore, e ho tutte le guardie qui con le loro armi spianate”.
La guardia ha riferito a Salas che l’UFO era di circa 30 / 40 piedi di diametro, molto luminoso, ed emetteva una luce pulsante

Quando la guardia chiese che cosa fare la risposta immediata Salas fu di attuare tutte le azioni necessarie  per proteggere l’area del missile nucleare. Così in fondo il capitano dava loro il permesso di utilizzare qualunque forza di cui avessero avuto bisogno per allontanare lo strano oggetto.

Come Salas ha iniziato a informare i suoi agenti sul comportamento da intraprendere è successo qualcosa di incredibile .
“Tutto d’un tratto, abbiamo iniziato a ricevere allarmi da tutte le direzioni. Mentre guardavamo il tabellone di fronte a noi, , i missili hanno cominciato ad andare in una modalità “unlaunchable”, o “no-go”. La modalità di lancio è passata automaticamente da verde a rosso“.
“Abbiamo riscontrato un paio di violazioni della sicurezza, significa che ci sono delle luci che indicano un qualche tipo di intrusione nei siti missilistici, nel  centro di controllo del lancio.”

Salas ha detto di aver immediatamente eseguito un controllo di sistema, per vedere cosa non andava e per stabilire come sia stato possibile che 10 missili nucleari improvvisamente si disattivassero da soli.

“Eravamo concentrati per lo più sull’interruzioni dei sistemi,  quando ho chiamato la guardia ancora una volta, e mi ha detto dhe l’UFO aveva appena lasciato la base  ed era scomparso ad alta velocità. Così ho ordinato alle guardie di andare verso i siti missilistici, e mentre erano là fuori, videro di nuovo l’oggetto accanto a una base di lancio”
“E ‘li spaventati a morte di nuovo, persero i contatti radio mentre si trovavano vicino l’oggetto, poi sono tornati alla base”

Salas ha ribadito che è straordinario che così tanti missili si disattivassero contemporaneamente. Erano successi incidenti isolati che aveva fatto andare un solo missile in “unlaunchable,” ma mai 10 in una volta. Per di più dieci alla volta, nel corso di un avvistamento UFO. A seguito dell’incidente, i missili hanno dovuto essere resettati per farli tornare tutti in modalità di lancio.

Interessanti sono sopratutto le conseguenze della storia: Salas tornato alla base è stato convocato dal suo comandante di squadriglia dove ha anche incontrato un membro della Air Force. Interrogato, gli è stato chiesto se quello che avevano appena vissuto era stato una sorta di esercizio di Air Force, lui ha ribadito “assolutamente no”.

“Dopo averci fatto raccontare tutto dell’incidente,  hanno voluto farci firmare delle carte, dicendo che non avremmo mai dovuto parlare di questo episodio e ci fecero giurare di  tenere il segreto anche con le nostre mogli o uno qualsiasi degli altri aviatori della base – nessuno doveva sapere”

“Rimasi un pò perplesso di questo, perché tutti noi che eravamo ufficiali di lancio eravamo già al di sopra del top-secret, e ho chiesto:  “Com’è classificato questo evento?”  Ed egli disse: ‘Secret’. “E allora perchè ribadirlo? non aveva senso”

Ulteriori informazioni sono state negate a Salas e ai suoi uomini. Cosa sarebbe successo se il capitano fosse andato dalla stampa con la storia in mano? “Se fossi andato in pubblico con questo racconto mentre ero ancora in servizio, sarei stato messo a  Leavenworth (carcere federale di massima sicurezza ) , a spaccare pietre a vita.”

Nel 1969, l’Air Force catalogava gli avvistamenti nel Project Blue Book, il suo programma ufficiale, che ha analizzato gli UFO nel corso del tempo. E nel 1985, le seguenti informazioni sono state incluse in un opuscolo distribuito da Wright-Patterson della Air Force Base, e questo rimane a tutt’ora l’atteggiamento ufficiale sugli UFO.

In sostanza:
(1) Non esistono UFO segnalati, indagati e valutati dalla Air Force che hanno mai dato alcuna indicazione di minaccia alla nostra sicurezza nazionale;
(2) Non vi è stata mai alcuna prova o scoperta presentata dalla Air Force che avvistamenti classificati come “non identificato” abbiano rappresentano sviluppi tecnologici o principi al di là della gamma dell’ attuale conoscenza scientifica;
(3) Non vi sono evidenze che indicano che gli avvistamenti classificati come veicoli “non identificati” siano extraterrestri.

Detto questo, Salas e ai suoi colleghi sostengono che, se i testimoni oculari facenti parte dell’apparato militare potessero farsi avanti, si potrebbe dimostrare che gli UFO sono di origine aliena.
Dopo gli eventi straordinari della base Malmstrom Air Force in cui un UFO potrebbe essere stato responsabile della disabilitazione di 10 missili nucleari, Salas si chiede se i militari hanno alcuna autorità giuridica di comandare i loro subalterni in casi del genere. O se invece qualcuno più in alto abbia da tempo completo potere su questi eventi, per nascondere una verità scomoda.

Ma sono emersi altri dettagli riguardanti altri avvenimenti: l’ex capitano Bruce Fenstermacher ad esempio, ha raccontato di aver visto volare nel 1976 una gigantesca astronave a forma di sigaro sulla base FE Warren nel Wyoming.  Sei anni prima, era successa la stessa cosa alla base inglese della RAF di Bentwater, vicino Ipswich, che custodiva perfino testate atomiche. In questo caso è l‘ex colonnello Charlese Halt della RAF ha testimoniato di aver sentito con le proprie orecchie la radio militare lanciare l’allarme che una astronave aliena era atterrata nel cortile della base, proprio a fianco agli ordigni atomici.

Il ricercatore ed esperto di UFO Robert Hastings, autore del libro UFO and Nukes: extraordinary encounters at nuclear weapon sites e che ha moderato la conferenza stampa ha infine dichiarato che finora gli alieni si sono limitati a sorvegliare il nostro pianeta, limitandosi ogni tanto a farci qualche “scherzetto” (vedi le basi nucleari), ma non esclude che, a breve, non si manifestino in modo più visibile e deciso. 
La riunione è stata ripresa da numerosi media di tutto il mondo e un’ampia sintesi è stata trasmessa dalla CNN. Uno speciale è andato in onda anche su FOXNews. Insomma si fa sul serio, nessun pazzo scatenato che grida all’ufo, ma una serie di illustri militari, con anni di esperienza alle spalle, che senza avere la spada di damocle del licenziamento ha deciso di vuotare il sacco. Verità che non si possono liquidare con un’alzata di spalle. Fatti certi con cui l’opinione pubblica e i governi del mondo dovranno prima o poi fare i conti.

Segnalato da Sidereus Nuncius 

Fonte: http://www.ufoonline.it/2010/09/28/i-militari-hanno-parlato-gli-ufo-volano-nei-nostri-cieli-dal-1948/ 

Discutine nel forum: http://nemesis-project-research-forum.808579.n3.nabble.com/I-militari-hanno-parlato-gli-ufo-volano-nei-nostri-cieli-dal-1948-tp1601154.html 

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